• Permesso di soggiorno e di lavoro

    Il promemoria no. 205 «Migrazione» del CSFO propone informazioni dettagliate sui permessi con cui i giovani hanno accesso alla formazione professionale di base.

    Gli stranieri che desiderano lavorare in Svizzera necessitano di un permesso di dimora e, nel caso in cui non fossero cittadini dell’UE-27/AELS, anche di un permesso di lavoro. Il tipo di permesso (di dimora e di lavoro) dipende dalla durata e dal tipo di attività svolta in Svizzera. Ogni permesso pone condizioni differenti.

    Anche i giovani «sans-papiers» hanno la possibilità di ottenere un permesso di dimora limitato per la durata della formazione professionale di base (art. 30 OASA) sempreché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

    • il giovane ha seguito le scuole dell’obbligo ininterrottamente per almeno due anni in Svizzera (comprese le offerte transitorie senza attività lucrativa).
    • la domanda deve essere presentata entro due anni dopo la conclusione delle scuole.
    • il giovane presenta la domanda di un datore di lavoro che intende assumerlo;
    • il giovane è ben integrato e si conforma all’ordinamento giuridico;
    • il giovane rivela la sua identità.

    Il datore di lavoro inoltra una domanda alle autorità cantonali specificando che intende assumere il giovane in quanto persona in formazione; ciò non costituisce reato. Il giovane deve invece presentare al servizio cantonale competente una domanda di permesso di dimora. Se le autorità cantonali accolgono la domanda, la stessa viene trasmessa alla Segreteria di Stato della migrazione, che rilascia un permesso per casi di rigore. Il datore di lavoro deve mantenere il posto vacante fino al momento del responso. Al termine della formazione, le autorità cantonali competenti devono decidere in merito a un’eventuale proroga del permesso.

    I giovani professionisti che vogliono approfondire le proprie conoscenze professionali e linguistiche in Svizzera possono ottenere un permesso di lavoro per una durata di validità massima di 18 mesi. Gli Stati che hanno concluso un accordo di questo tipo con la Svizzera sono: Argentina, Australia, Canada, Cile, Filippine, Giappone, Indonesia, Monaco, Nuova Zelanda, Russia, San Marino, Sudafrica, Tunisia, Ucraina e USA.